“Clima, conoscere per agire” è stato il tema della giornata mondiale della Meteorologia; una breve sintesi del report pubblicato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale – Andrea Corigliano

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il 23 marzo scorso, giorno in cui si è celebrata, in tutto il mondo, la giornata della meteorologia, la World Meteorological Organization (WMO) ha pubblicato una sintesi dei fenomeni meteorologici salienti che hanno caratterizzato il 2014, anno in cui la temperatura media globale è stata di 0.57 °C superiore alla media climatica che si riferisce al trentennio 1961-1990. Si afferma che questo dato ha assegnato all’anno appena passato il record assoluto di anno più caldo da quando sono iniziate le misurazioni, ma a questa affermazione si accompagna giustamente anche una precisazione a proposito delle incertezze di stima nelle medie annuali che sono più grandi delle differenze tra gli anni più caldi: per questo motivo, è più sensato affermare che il 2014 compare tra gli anni più caldi. Per quanto riguarda i record annuali di temperatura, questi sono stati superati in 19 stati europei, nel settore occidentale del Nord America (tra cui l’Alaska), nell’Eurasia orientale, su gran parte dell’Africa, su vaste aree del Sud America e sull’Australia meridionale. Temperature inferiori alla norma invece su vaste aree degli Stati Uniti e del Canada. Lunghi periodi siccitosi hanno poi caratterizzato il clima del sud-ovest degli Stati Uniti, del nord-est della Cina, del Brasile orientale e di alcuni paesi dell’America Centrale. Gravi episodi alluvionali hanno invece interessato Serbia, Bosnia, Erzegovina, Croazia, Bangladesh, Pakistan, India, Sri Lanka, Marocco, Mozambico, Sud Africa, Kenya, Etiopia, Somalia, Tanzania, Paraguay, Argentina e Brasile.

Sebbene la variabilità naturale del clima crei eventi estremi ogni anno, ciò che preoccupa è l’elevata incidenza di tali fenomeni in tutto il mondo: questo comportamento è compatibile con un ciclo idrologico accelerato guidato dall’energia aggiuntiva che rimane intrappolata in atmosfera ad opera dei gas serra. Da qui la decisione di fare del clima il tema di discussione per la giornata mondiale della Meteorologia del 2015.

"“CLIMA, CONOSCERE PER AGIRE” È IL TEMA DELLA GIORNATA MONDIALE DELLA METEOROLOGIA: UNA BREVE SINTESI DEL REPORT PUBBLICATO OGGI DALL’ORGANIZZAZIONE METEOROLOGICA MONDIALE. 

Nel giorno in cui si celebra, in tutto il mondo, la giornata della meteorologia, la World Meteorological Organization (WMO) ha pubblicato una sintesi dei fenomeni meteorologici salienti che hanno caratterizzato il 2014, anno in cui la temperatura media globale è stata di 0.57 °C superiore alla media climatica che si riferisce al trentennio 1961-1990. Si afferma che questo dato ha assegnato all’anno appena passato il record assoluto di anno più caldo da quando sono iniziate le misurazioni, ma a questa affermazione si accompagna giustamente anche una precisazione a proposito delle incertezze di stima nelle medie annuali che sono più grandi delle differenze tra gli anni più caldi: per questo motivo, è più sensato affermare che il 2014 compare tra gli anni più caldi. Per quanto riguarda i record annuali di temperatura, questi sono stati superati in 19 stati europei, nel settore occidentale del Nord America (tra cui l’Alaska), nell’Eurasia orientale, su gran parte dell’Africa, su vaste aree del Sud America e sull’Australia meridionale. Temperature inferiori alla norma invece su vaste aree degli Stati Uniti e del Canada. Lunghi periodi siccitosi hanno poi caratterizzato il clima del sud-ovest degli Stati Uniti, del nord-est della Cina, del Brasile orientale e di alcuni paesi dell’America Centrale. Gravi episodi alluvionali hanno invece interessato Serbia, Bosnia, Erzegovina, Croazia, Bangladesh, Pakistan, India, Sri Lanka, Marocco, Mozambico, Sud Africa, Kenya, Etiopia, Somalia, Tanzania, Paraguay, Argentina e Brasile. 

Sebbene la variabilità naturale del clima crei eventi estremi ogni anno, ciò che preoccupa è l’elevata incidenza di tali fenomeni in tutto il mondo: questo comportamento è compatibile con un ciclo idrologico accelerato guidato dall’energia aggiuntiva che rimane intrappolata in atmosfera ad opera dei gas serra. Da qui la decisione di fare del clima il tema di discussione per la giornata mondiale della Meteorologia del 2015."
Andrea Corigliano
Massimo Ciccazzo
Massimo Ciccazzo

Geometra Laureato, appassionato di meteorologia. Dal 2006 Segretario dell'Associazione Edmondo Bernacca Onlus

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