Ecco come si spiega il caldo di inizio Luglio al centro-nord – Andrea Corigliano

0 43

Anche gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici confermano la formazione, a scala sinottica, di un’ampia oscillazione del flusso atmosferico tra il vicino Atlantico ed i settori occidentali europei nel corso della prossima settimana, legata ad una discesa di aria polare marittima dalle alte latitudini fino alle Isole Canarie a cui la dinamica atmosferica risponderà con una marcata avvezione di aria calda, diretta dall’entroterra tunisino-algerino verso Spagna, Francia ed Isole Britanniche. In questi paesi europei, tra il 30 giugno ed il 3 luglio (al momento ci fermiamo a tale scadenza temporale) la temperatura a 850 hPa potrebbe salire fino a raggiungere valori di 8-12 °C al di sopra della media del periodo, dando così origine ad un’ondata di caldo veramente molto intensa. Non sarà quindi l’Italia la meta di tale avvezione, ma ciò comunque non significa che sulla nostra penisola non farà caldo. Sebbene, infatti, non saremo direttamente esposti al respiro nord-africano che, trasportato a più alte latitudini, determinerà inevitabilmente un riscaldamento veloce delle aree in cui si spingerà – d’altro canto, trattandosi di avvezione, non poteva essere altrimenti – ci troveremo invece nelle condizioni di ricevere i massimi effetti dei moti di subsidenza e di compressione che sono tipici dei promontori. Come si può infatti notare dalla previsione media di ensemble prevista per il 2 luglio, avente buona predicibilità date le tonalità cromatiche dello spread oscillanti tra il blu e l’azzurro, le regioni centro-settentrionali si troveranno proprio nelle vicinanze dell’asse del promontorio, ovvero nel settore della colonna atmosferica dove sarà massima la vorticità negativa (o anticiclonica) che è proprio la responsabile dei moti di compressione della massa d’aria. Anche le previsioni di ensemble (riferite per esempio a Genova, ma rappresentative di quanto potrebbe accadere proprio sul Centro-Nord) testimoniano tale dinamica: dall’andamento degli scenari si apprezza infatti un lieve aumento delle temperature a dimostrare, appunto, questa lenta azione di compressione compiuta dai moti discendenti e non certo un’avvezione di aria calda in atto. Ai margini, invece, le regioni meridionali che si troveranno più lontane dall’asse del promontorio e che quindi avranno, probabilmente, temperature pressoché in linea con i valori tipici di inizio luglio: valori, quindi, sempre estivi.

foto di Andrea Corigliano.
Andrea Corigliano

Massimo Ciccazzo
Massimo Ciccazzo

Geometra Laureato, appassionato di meteorologia. Dal 2006 Segretario dell'Associazione Edmondo Bernacca Onlus

View all contributions by Massimo Ciccazzo

Website: http://www.associazionebernacca.it

Leave a reply

You must be logged in to post a comment.

Associazione Edmondo Bernacca Onlus
Via Lazio, 14 Loc. Vivaro 00040
Rocca Di Papa (RM)
P.I. 09202051000
info@associazionebernacca.it