Estate 2014 zoppa? Colpa, ovviamente, dei “controllori” del clima!

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scieUn certo Ippocrate (medico vissuto nel quarto secolo avanti Cristo e considerato il padre della medicina) diceva che “…esistono soltanto due cose: scienza ed opinione; la prima genera conoscenza, la seconda ignoranza”.

Tutto vero… o almeno fino a prova contraria. Ebbene sì, qualcosa comincia a muoversi. L’opinione che sgretola la scienza??

Senza dubbio le affermazioni riportate su lavocea5stelle.altervista.org da un certo Andrea Signini, storico specializzato in Storia dell’Italia Contemporanea ed in Storia dei sistemi economici e finanziari del XX Secolo, “devono trascinarci con forza, se non altro, verso una profonda, severa, appassionata, complicata e cupa riflessione”.

La vera opera di divulgazione scientifica – afferma il Signini – è merito esclusivo della parte sana dei giovani del Duemila, ossia coloro che stanno rivoluzionando davvero il sistema muovendosi nel sottobosco internettiano. Ed è grazie all’opera di questi giovani del Duemila che possiamo adesso comprendere che esistono sistemi di derivazione militare capaci di inondare il cielo di onde radio capaci di stravolgere le condizioni climatiche, far impazzire gli uccelli che muoiono a migliaia, far arenare cetacei sulle spiagge e generare tifoni nel bacino mediterraneo. Guarda caso un bacino che per natura non è mai stato teatro di tifoni o cicloni per via delle temperature delle acque che ne impedirebbero la formazione, ma ora come ora, le spiegazioni scientifiche di un tempo non possono fare presa perché le tecniche di manipolazione esistono eccome”.

Fortunatamente il Signini interviene anche sulle cause che hanno, oramai, archiviato la stagione estiva in corso come “pazza”: “L’Estate 2014 passerà alla storia, credetemi. Un’estate senza sole è un dramma: la luce delle giornate lunghe serve a penetrare a fondo nelle nostre orbite oculari e permettere alle retine di fissare elementi necessari a dire al cervello di produrre sostanze antidepressive. Togliendoci il sole ci deprimiamo. E lorsignori lo sanno. Per questo ci stanno attaccando coi cieli coperti. Sappiate che nel mondo è la regione scandinava quella col maggior numero di suicidi per depressione. Ed il motivo è sempre lo stesso: mancanza di luce! Sapete perché vogliono toglierci la luce solare proprio oggi, 2014? Perché ad Ottobre verrà varata una serie di piani economico-finanziari devastante che colpirà tutte le fasce (pensionati, studenti, casalinghe, badanti…) ma non i ladri ed i capitalisti coi conti all’estero. In conclusione: i nostri cieli sono sempre più solcati da scie chimiche e piovo ragnatele dal cielo che depositandosi sui campi ne immiseriscono il Ph rendendo indispensabile l’utilizzo di concimi chimici creati ad hoc dalle stesse ditte che producono le “ragnatele volanti”.

La buona sorte, questa volta, è venuta incontro alla scienza che, sino ad oggi, brancolava nel buio nell’affannosa ricerca di una plausibile interpretazione circa il mancato arrivo dell’Estate 2014.

Vane ed illusorie, quindi, le delucidazioni che alcuni climatologi e meteorologi professionisti del calibro di Massimiliano Fazzini (docente di Rischio climatico all’Università di Ferrara): “Ci può stare un’estate così, come ci possono stare un autunno e un inverno miti come quelli passati. Altro discorso per le precipitazioni: nell’anno idrologico 2014 nell’80% del territorio italiano si sono avute precipitazioni superiori alla media dal 200 al 400%. Tutta colpa dell’Anticiclone delle Azzorre che «latita» e se ne resta, bello spalmato, sulle Azzorre stesse. Ma non ha tutte le responsabilità, perché tanta pigrizia si spiega con il comportamento anomalo dei monsoni africani a loro volta condizionati dal comportamento ambiguo de El Nino nell’Oceano Pacifico”;
HP__Azzorredi Andrea Corigliano (fisico dell’atmosfera e meteorologo): “L’abbiamo definita un’ESTATE A METÀ per il semplice fatto che, seppur la temperatura media nazionale oscilli al momento attorno alla norma climatologica, sul fronte della stabilità atmosferica la stagione si è fatta e si sta facendo ancora desiderare perché manca proprio quella figura di alta pressione che in questo periodo dell’anno dovrebbe essere responsabile del mantenimento di un tempo prevalentemente soleggiato e non eccessivamente caldo: stiamo parlando dell’Anticiclone delle Azzorre. Il campo barico medio tipico del mese di luglio degli ultimi 30 anni (figura sopra), è bene evidente l’azione di espansione dell’Anticiclone azzorriano sul Mediterraneo e sull’Italia, fino ad inglobare la penisola balcanica. Il regista del tempo sul Mediterraneo è sempre stato l’Anticiclone delle Azzorre ma, posizionandosi spesso a latitudini più settentrionali ed a longitudini più occidentali del solito, lasciando così libere le coste occidentali europee, ha giocato con il suo lato orientale nel veicolare le masse d’aria nord atlantiche verso le basse latitudini”;
di Lorenzo Catania (fisico dell’atmosfera e meteorologo): “Si può parlare di anomalie perlopiù registrabili nella temperatura delle acque oceaniche, anomalie che di riflesso comportano in atmosfera una certa ridistribuzione dei campi di temperatura e pressione (e quindi di geopotenziale) sull’Atlantico, e di conseguenza diverse traiettorie delle correnti d’alta quota (getto compreso). In ultima analisi queste anomalie sono quelle che portano ad una maggior risalita verso nord dell’anticiclone delle Azzorre rispetto a 10-15 anni fa. Al momento l’alta pressione delle Azzorre rimarrà distesa ben lontana dall’Europa, più vicina alle coste statunitensi che alle nostre, mentre l’anticiclone africano continuerà a fare la sua buona guardia all’Algeria dove manterrà condizioni di caldo intenso e torrido”.

State pur certi che coloro i quali lavorano con serietà, tentando quotidianamente di restituire dignità a questa scienza meravigliosa per mezzo di una sana e corretta divulgazione, continueranno ad essere “bollati” come quelli che nascondono la verità, pronti a confezionare prove false… o come sempliciotti capaci di bersi le favole di scienziati complici, strapagati da chissà chi per convincere la gente che le scie chimiche non esistono.

Sia ben chiara una cosa: tutte le opinioni meritano rispetto…ma non quando mirano a sostituirsi alla scienza senza portare nuova conoscenza, divenendo pericolose strumentalizzazioni o inutili propagande.

Angelo Ruggieri
Angelo Ruggieri

Angelo Ruggieri giornalista, per MeteoWeb.eu dove svolge attività redazionale. E’ presente nei collegamenti meteo di diverse televisioni locali abruzzesi. E’ socio dell’Associazione Bernacca.

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