GLOBAL WARMING AL GALOPPO – Andrea Corigliano

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La NOAA ha emesso l’ultimo aggiornamento sullo stato del clima a livello globale, analizzando il comportamento del mese di agosto che permette così di chiudere la stagione e di vedere l’andamento dei primi otto mesi del 2015.

AGOSTO 2015 – Con uno scarto di +0.88 °C oltre la media del 20° secolo, agosto 2015 è stato globalmente il più caldo almeno da 136 anni a questa parte, cioè da quando sono iniziate le rilevazioni. L’anomalia di temperatura è stata più intensa nelle terre emerse con uno scarto +1.14 °C dalla media climatica, mentre la massa oceanica è stata più calda del normale di +0.78 °C: in entrambi i casi, i valori si collocano al primo posto nella classifica degli anni più caldi. Agosto 2015 supera così il precedente record registrato appena l’anno scorso, quando lo scarto dalla media di riferimento fu di +0.79 °C. Agosto è stato anche il sesto mese del 2015 che ha rotto il suo precedente record di temperatura mensile dopo febbraio, marzo, maggio, giugno e luglio.

GIUGNO/AGOSTO 2015 – L’ultima stagione è stata più calda del normale, con un’anomalia che si è collocata al primo posto sia per le terre emerse (+1.10 °C) che per gli Oceani (+0.75 °C). Con uno scarto di +0.85 °C, il periodo giugno-agosto 2015 diventa globalmente il più caldo dal 1880, ovvero da quando sono iniziate le rilevazioni: anche in questo caso viene battuto di 0.11 °C il precedente record registrato nel 2014 (+0.74 °C). Da rilevare, inoltre, che questo trimestre è stato, a pari merito con il trimestre febbraio-aprile 2015, il secondo trimestre più caldo da 136 anni a questa parte, seguendo subito a ruota il periodo gennaio-marzo 2015 che ha chiuso con uno scarto dalla climatologia di +0.86 °C e che è stato il più caldo dal 1880.

GENNAIO/AGOSTO 2015 – Anche i primi otto mesi di quest’anno ricalcano l’andamento di agosto e dell’ultima stagione. Con un’anomalia di temperatura, calcolata sempre rispetto al 20° secolo, di +1.29 °C per le terre emerse e di +0.68 °C per gli Oceani, anche il periodo gennaio-agosto 2015 diventa il più caldo degli ultimi 136 anni, raggiungendo i +0.84 °C di scarto dalla climatologia: viene così battuto di 0.10 °C il precedente record che era stato raggiunto nel 2010, quando l’anomalia arrivò a +0.74 °C. I dati evidenziano che la maggior parte della superficie terrestre ha sperimentato condizioni molto più calde della media durante tutto il periodo esaminato, con nuove temperature record raggiunte in gran parte dell’America Meridionale e del Nord America e poi in Africa, in Europa e in Asia: in particolare, per il sud America e per l’Asia la temperatura media calcolata su questi primi otto mesi è stata la più alta dal 1910. Temperature nella media o sensibilmente al di sotto del normale sul settore nord-orientale degli Stati Uniti, su una parte del Nord Atlantico e su una parte degli oceani meridionali: rilevanti fino ad un certo punto, visto che globalmente le analisi aggiornate dimostrano, ancora una volta, come i record di caldo continuano a cadere come birilli.

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Andrea Corigliano

Massimo Ciccazzo
Massimo Ciccazzo

Geometra Laureato, appassionato di meteorologia. Dal 2006 Segretario dell'Associazione Edmondo Bernacca Onlus

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