precipitazioni previste per sabato 4 marzo

Il primo weekend della primavera meteorologica trascorrerà all’insegna del maltempo

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Il primo fine settimana della primavera meteorologica parte con la pioggia e il maltempo. Nulla di strano, visto e considerato che la primavera non è stagione dalla quale ci si possa aspettare la stabilità atmosferica, nè una particolare affidabilità climatica, bensì quella classica dinamicità che porta ad alternarsi a ritmi di samba il sole e la pioggia, il vento e le nuvole. E le nuvole, insieme alla pioggia, al vento e alle nevicate in montagna, si faranno notare a partire dal fine settimana tra il 4 e il 5 marzo.

Il meccanismo che porterà a questo peggioramento delle condizioni atmosferiche è già in atto: una bolla anticiclonica anomala presente a tutte le quote all’altezza della Groenlandia orientale costringerà le correnti fredde in uscita dal Polo a scontrarsi con quelle più miti che procedono in uscita dal continente nord-americano. Ne scaturisce una serie di perturbazioni, organizzate sotto forma di onde atmosferiche, le quali verranno poi pilotate dalle correnti portanti verso l’Europa e l’Italia.

Infine l’affondo sul bacino del Mediterraneo che ci metterà del suo nel reagire con attivi contrasti a quest’aria in arrivo da così lontano. A precedere questo cambiamento sull’Italia ci dovremo aspettare un flusso mite e umido che già venerdì 3 marzo porterà le prime piogge (deboli) sulle regioni di nord-ovest, mentre al sud e sulle Isole Maggiori si assisterà ad una impennata delle temperature con valori alcuni gradi al di sopra della media stagionale.

Sabato 4 sopraggiungerà poi la prima perturbazione della serie, la quale investirà soprattutto le regioni settentrionali e quelle centrali tirreniche, probabilmente fino alla Campania. Domenica 5 il secondo sistema frontale che investirà tutta l’Italia con piogge diffuse. In giornata la rapida evoluzione dei fenomeni verso levante potrebbe dar luogo ad un miglioramento su regioni di nord-ovest e Sardegna, dove si potranno manifestare schiarite o comunque un passaggio a variabilità. A seguire però altri corpi nuvolosi si porteranno alle porte del nostro Paese con tutta l’intenzione di dar voce ad ulteriori condizioni votate alla più tipica instabilità primaverile.

Per concludere il discorso vi propongo un interessante video che riassume le dinamiche in programma ponendo le basi per la più probabile diagnosi meteo di questo primo scorcio di marzo.

Luca Angelini

Luca Angelini
Luca Angelini

Naturalista, ha lavorato come previsore presso il sito MeteoLive.it, collabora come redattore per l'Associazione Meteonetwork e con l'Associazione Bernacca di cui è socio.

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