Perturbazione in frontolisi – Andrea Corigliano

0 62

Nella foto in basso è mostrata la sequenza satellitare del 3 novembre, partendo dalle ore 2:30 per arrivare alle ore 20:30 a intervalli di sei ore: si individua il movimento di una perturbazione atlantica, vincolata a una modesta depressione sul Golfo di Biscaglia, che perde lentamente consistenza man mano che avanza verso levante. Dopo aver portato piogge di una certa consistenza sul settore centro-meridionale della Francia (si vedano le macchie di precipitazione nell’immagine delle 2:30), il sistema perturbato ha iniziato a indebolirsi perché il suo movimento verso est non è stato anticipato da un calo della pressione atmosferica, come di solito avviene nell’evoluzione del tempo che è guidata dalle correnti occidentali. La perturbazione è entrata invece in un campo anticiclonico, caratterizzato cioè da movimenti dell’aria che avvengono dall’alto verso il basso (moti di compressione) e che per questo sono contrari a quelli che, avvenendo in senso contrario (moti di sollevamento), alimentano, intensificano e tengono in vita nuvolosità e piogge. Come infatti mostrano i dati di pressione atmosferica registrati alle ore 21 del 3 novembre dalle stazioni dell’Aeronautica Militare, sulla nostra penisola il campo anticiclonico è sostanzialmente livellato, su valori elevati (1025-1027 hPa).

sat

NOTA: se dovesse girare voce che la perturbazione è stata dissolta “alla frontiera” con armi chimiche (non sarebbe la prima volta), siete autorizzati a farvi una sonora risata.

Andrea Corigliano

Massimo Ciccazzo
Massimo Ciccazzo

Geometra Laureato, appassionato di meteorologia. Dal 2006 Segretario dell'Associazione Edmondo Bernacca Onlus

View all contributions by Massimo Ciccazzo

Website: http://www.associazionebernacca.it

Leave a reply

You must be logged in to post a comment.

Associazione Edmondo Bernacca Onlus
Via Lazio, 14 Loc. Vivaro 00040
Rocca Di Papa (RM)
P.I. 09202051000
info@associazionebernacca.it