Temperature in calo durante la settimana – Lorenzo Catania

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Certo, non ci aspetta né il gran freddo né valori comunque al di sotto della normalità; ma quantomeno i valori eccessivamente alti di questi giorni dovremmo lasciarceli alle spalle per qualche tempo.
Il rovescio della medaglia sarà però l’insistenza della pioggia che – quando prima, quando dopo – si farà vedere a ondate su larga parte del territorio.

La situazione di adesso la conosciamo: stiamo uscendo da un gran richiamo di aria umida e mite, innescato da una profonda bassa pressione che era nata sull’Atlantico Portoghese 3-4 giorni fa e che adesso sta andando dalle Baleari verso la Sardegna.
Il suo sistema frontale si sta occludendo, sta invecchiando, e di conseguenza la bassa pressione perde via via mordente; rimane però ancora linfa per il suo centro motore, ormai ben immerso nel caldo Mediterraneo.
Ecco che quindi tra stanotte e domani questo vortice – accompagnato da vento teso e nuovi temporali – scivolerà verso la Sardegna e il Tirreno centrale, per poi risalire in direzione del Nord Italia deviato da isole, vallate e montagne.
L’aria che accompagnerà il vortice sarà già meno calda rispetto a quella assaporata tra ieri e oggi.

Intanto un’altra onda dalla Groenlandia avrà provato ad avvicinarsi alle coste europee, e avrà subìto lo stesso trattamento delle precedenti, ammassandosi a ridosso del Continente e poi scivolando verso sud, in direzione del Nord Africa.
Stavolta però incontrerà davanti a sé aria non particolarmente calda, e soprattutto venti da est e da nord che tenderanno a respingerla.
Il nuovo fronte quindi si bloccherà tra Francia e Spagna, rannicchiandosi proprio sulla Penisola Iberica, dove con il passare delle ore e l’aiuto del sole ancora caldo durante il giorno scatenerà acquazzoni e temporali sparsi, facendo calare la pressione al suolo.
Sarà qui che tra mercoledì e giovedì nascerà una nuova bassa pressione che prenderà il sopravvento su quella italiana, inglobandola ed estendendo così il dominio di nuvole e piogge verso l’Atlantico.

Arriveremo quindi a giovedì con una bassa pressione grande e ben strutturata su gran parte del Mediterraneo, con aria più stabile e fresca appena a nord, tra Inghilterra e Irlanda, dove una seconda onda dalla Groenlandia si avvicinerà per poi essere risucchiata verso sud, ad alimentare la nuova struttura e spingerla di nuovo dalle nostre parti.

Sarà DOPO il passaggio della bassa pressione nata sulla Spagna che potremo avere qualche giorno un po’ più fresco, almeno al Nord e su parte delle regioni centrali; sempre un pelo troppo mite al Sud.
Questo nelle linee generali; ma sulla previsione del fine settimana ci torneremo più avanti 

Intanto nella mappa per domani a tarda sera vediamo la bassa pressione italica centrata nei dintorni della Sardegna (ma probabilmente sarà già più ad est, sul Tirreno), accompagnata da piogge anche abbondanti, seppure concentrate; poi il primo fronte groenlandese di cui abbiamo parlato, ormai occluso tra Francia e Spagna, con il ramo freddo che affonda ancora più a sud al largo sull’Oceano. E infine il secondo fronte dalla Groenlandia appena nato nell’angolo in alto a sinistra.

Dai, che forse riusciamo a scendere di qualche grado durante la settimana!
Certo, non ci aspetta né il gran freddo né valori comunque al di sotto della normalità; ma quantomeno i valori eccessivamente alti di questi giorni dovremmo lasciarceli alle spalle per qualche tempo.
Il rovescio della medaglia sarà però l'insistenza della pioggia che - quando prima, quando dopo - si farà vedere a ondate su larga parte del territorio.

La situazione di adesso la conosciamo: stiamo uscendo da un gran richiamo di aria umida e mite, innescato da una profonda bassa pressione che era nata sull'Atlantico Portoghese 3-4 giorni fa e che adesso sta andando dalle Baleari verso la Sardegna.
Il suo sistema frontale si sta occludendo, sta invecchiando, e di conseguenza la bassa pressione perde via via mordente; rimane però ancora linfa per il suo centro motore, ormai ben immerso nel caldo Mediterraneo.
Ecco che quindi tra stanotte e domani questo vortice - accompagnato da vento teso e nuovi temporali - scivolerà verso la Sardegna e il Tirreno centrale, per poi risalire in direzione del Nord Italia deviato da isole, vallate e montagne.
L'aria che accompagnerà il vortice sarà già meno calda rispetto a quella assaporata tra ieri e oggi.

Intanto un'altra onda dalla Groenlandia avrà provato ad avvicinarsi alle coste europee, e avrà subìto lo stesso trattamento delle precedenti, ammassandosi a ridosso del Continente e poi scivolando verso sud, in direzione del Nord Africa.
Stavolta però incontrerà davanti a sé aria non particolarmente calda, e soprattutto venti da est e da nord che tenderanno a respingerla.
Il nuovo fronte quindi si bloccherà tra Francia e Spagna, rannicchiandosi proprio sulla Penisola Iberica, dove con il passare delle ore e l'aiuto del sole ancora caldo durante il giorno scatenerà acquazzoni e temporali sparsi, facendo calare la pressione al suolo.
Sarà qui che tra mercoledì e giovedì nascerà una nuova bassa pressione che prenderà il sopravvento su quella italiana, inglobandola ed estendendo così il dominio di nuvole e piogge verso  l'Atlantico.

Arriveremo quindi a giovedì con una bassa pressione grande e ben strutturata su gran parte del Mediterraneo, con aria più stabile e fresca appena a nord, tra Inghilterra e Irlanda, dove una seconda onda dalla Groenlandia si avvicinerà per poi essere risucchiata verso sud, ad alimentare la nuova struttura e spingerla di nuovo dalle nostre parti.

Sarà DOPO il passaggio della bassa pressione nata sulla Spagna che potremo avere qualche giorno un po' più fresco, almeno al Nord e su parte delle regioni centrali; sempre un pelo troppo mite al Sud.
Questo nelle linee generali; ma sulla previsione del fine settimana ci torneremo più avanti ;)

Intanto nella mappa per domani a tarda sera vediamo la bassa pressione italica centrata nei dintorni della Sardegna (ma probabilmente sarà già più ad est, sul Tirreno), accompagnata da piogge anche abbondanti, seppure concentrate; poi il primo fronte groenlandese di cui abbiamo parlato, ormai occluso tra Francia e Spagna, con il ramo freddo che affonda ancora più a sud al largo sull'Oceano. E infine il secondo fronte dalla Groenlandia appena nato nell'angolo in alto a sinistra.
Lorenzo Catania
Massimo Ciccazzo
Massimo Ciccazzo

Geometra Laureato, appassionato di meteorologia. Dal 2006 Segretario dell'Associazione Edmondo Bernacca Onlus

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