Un satellite “per amico”: importanti indicazioni sul tempo che farà – Luca Angelini

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meteosatNelle prossime 48 ore il tempo sull’Italia attraverserà una fase di calma. Vi invitiamo ad esaminare l’ultima immagine satellitare (ore 12.00 di oggi, venerdì), per trarre interessanti spunti di osservazione e di prognosi.

In basso a destra nella nostra immagine si nota il vortice che ha interessato negli ultimi giorni le nostre regioni meridionali e che ora si allontana definitivamente portandosi sull’Egeo. Dal lato opposto della stessa immagine, ossia in alto a sinistra, è ben evidente una doppia linea di perturbazione inserita in un’ampia saccatura colma di aria fredda (in evidenza grazie alla distesa nuvolosa maculata).

Ebbene, la spinta di questa grande depressione verso le acque al largo delle isole Canarie (dove staziona un secondo vortice), causa la risalita di aria calda dal nord Africa verso la penisola Iberica. La banda nuvolosa collegata, contrariamente a quanto si possa pensare, non è associata ad una perturbazione bensì al transito del ramo ascendente della Corrente a Getto (tecnicamente Jet fibre). Questo ci fa capire che l’apporto di aria calda aumenta con la quota e pertanto a valle si genera un aumento dello spessore atmosferico e quindi della pressione, insomma un anticiclone, che vediamo già ben strutturato sull’Europa centrale, messo in evidenza dalle zone sgombre da nubi (o avvolte dalle nebbie come nel caso della Francia) .

L’Anticiclone raggiungerà il suo apice nella giornata di domani, sabato, che pertanto regalerà all’Italia una giornata di tempo generosamente soleggiato o solamente velato dal pomeriggio al nord-ovest. Qualche banco di nebbia nottetempo nelle valli e sulla bassa Padana. Domenica invece la banda nuvolosa legata al “jet fibre” e una seconda collegata alla coda di una perturbazione in transito sull’Europa centrale, daranno luogo a passaggi nuvolosi su tutto il Paese, comunque senza piogge. Le temperature si porteranno ovunque su valori superiori alla media del periodo.

quotaMa quale potrebbe essere la tendenza per i giorni successivi?

Lo vediamo con l’analisi in quota (figura qui a fianco) prevista per le ore centrali di sabato. Da notare il promontorio anticiclonico sull’Italia e la grande saccatura atlantica, snodata con due assi, il primo (n.1 in figura) che sfilerà verso l’Europa centrale (la coda della perturbazione menzionata sopra per la giornata di domenica) e il secondo asse (n.2 in figura) che è previsto approfondirsi accostando l’Europa all’inizio della prossima settimana. Il sodalizio tra questa saccatura e la depressione che ancora staziona sulle Canarie vedrà un primo corpo nuvoloso dirigersi tra lunedì e martedì verso le nostre Isole Maggiori, dove potrà generare qualche rovescio o temporale, mentre un peggioramento più evidente pare possa prender corpo ad iniziare dalle regioni centro-settentrionali a metà della prossima settimana.

Luca Angelini

 

Luca Angelini
Luca Angelini

Naturalista, ha lavorato come previsore presso il sito MeteoLive.it, collabora come redattore per l'Associazione Meteonetwork e con l'Associazione Bernacca di cui è socio.

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